Al via domani le iscrizioni all’esame per Promotore Finanziario – Prima Sessione del 2014

APF

Domani, 15 Gennaio, sarà possibile iscriversi alla prima sessione d’esame del 2014.
Termine ultimo di iscrizione sarà il 21 Febbraio prossimo.
La prova si svolgerà poi dal 18 Marzo 2014 al 9 Maggio 2014 a seconda della sede d’esame prescelta:

ROMA – 18, 19, 20 e 21 marzo 2014

BOLOGNA – 15, 16, 17 aprile 2014

NAPOLI – 1 e 2 aprile 2014

VENEZIA – 1 e 2 aprile 2014

PALERMO – 15 e 16 aprile 2014

MILANO – 6, 7, 8 e 9 maggio 2014

Invitiamo tutti a compilare quanto prima la propria domanda di partecipazione all’esame, poiché l’assegnazione della sede preferenziale indicata dal candidato nella domanda è effettuata secondo la priorità cronologica di invio della domanda stessa.

Ricordiamo che gli unici requisiti necessari per conseguire l’iscrizione all’Albo unico dei Promotori Finanziari (APF) e diventare promotore, secondo quanto previsto dall’art. 99 del Regolamento Intermediari, sono:

a) possesso dei requisiti di onorabilità prescritti dal D.M. 11/11/98 n.472 (Regolamento adottato dal Ministero dell’economia e delle finanze recante norme per l’individuazione dei requisiti di onorabilità e di professionalità per l’iscrizione all’Albo unico nazionale dei promotori finanziari) e non trovarsi in una delle situazioni impeditive di cui al regolamento medesimo;

b) essere muniti del titolo di studio prescritto dal Regolamento ministeriale D.M. 11/11/98 n.472 (si deve possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale ovvero quadriennale, integrato dal corso annuale previsto per legge, o un titolo di studio estero equipollente sulla base di una valutazione di equivalenza sostanziale a cura della Consob).

Di seguito ricordiamo le istruzioni da seguire per l’iscrizione alla prova d’esame.

Dal 15 Gennaio sarà possibile prenotarsi anche online alla prova d’esame andando nella sezione Servizi Online – Prenotazione Prova Valutativa dell’area riservata agli aspiranti promotori:
https://www.albopf.it/web/area_pubblica/base/aspirantiguest

Per l’iscrizione alla prova valutativa ricordiamo che è necessario:

1) Compilare la domanda di partecipazione alla prova valutativa

Nella domanda di iscrizione alla prova valutativa il richiedente deve attestare oltre alla propria residenza:

– di aver conseguito il titolo di studio di cui all’ art. 3, comma 1, del D.M. 11/11/98 n.472 (Regolamento adottato dal Ministero dell’economia e delle finanze recante norme per l’individuazione dei requisiti di onorabilità e di professionalità per l’iscrizione all’Albo unico nazionale dei promotori finanziari), indicando l’istituto e l’anno di conseguimento;
– di aver effettuato il versamento del contributo di Euro 100.

2) Pagare il contributo di iscrizione alla prova valutativa di € 100

Chi intende partecipare alla prova valutativa deve provvedere al versamento del contributo previsto dall’art. 24, comma 1, del Regolamento di organizzazione ed attività dell’APF.
A tal fine il pagamento di € 100 deve essere effettuato nella forma del bonifico bancario, online o recandosi presso gli sportelli di qualsiasi filiale bancaria seguendo attentamente le istruzioni riportate nel memo per il pagamento del contributo di iscrizione alla prova valutativa (che suggeriamo di stampare) che di seguito riportiamo:

BONIFICO INTESTATO A
APF Albo Promotori Finanziari
IMPORTO
€ 100
CODICE IBAN
IT 18 K 02008 05164 000021016795
CODICE BIC SWIFT (obbligatorio dal 1°febbraio 2014)
UNCRITM1B57
In caso di bonifico estero, le commissioni sono a totale carico dell’ordinante

Attenzione: ai fini della validità del pagamento è necessario compilare il campo dedicato alla causale/motivazione nell’apposito spazio previsto in tutti i moduli di bonifico bancario esclusivamente con il CODICE FISCALE – NOME E COGNOME della persona che intende iscriversi all’Albo; ritirare e conservare l’attestazione di pagamento prodotta dalla banca.
In caso di domanda presentata in forma cartacea tale documento dovrà essere inviato in originale alla Commissione esaminatrice presso la sede della Sezione territoriale nella cui circoscrizione è compresa la città dove il candidato intende svolgere la prova (vedi punto successivo n. 3), unitamente alla domanda di partecipazione all’esame.

Al termine della procedura di presentazione della domanda di partecipazione on line il candidato riceve una e-mail di conferma all’indirizzo di posta elettronica indicato, con evidenza della sede, del giorno e dell’ora di prenotazione alla prova. Tali informazioni sono altresì consultabili da ciascun candidato nell’“area riservata aspiranti promotori” all’interno del sito internet dell’APF (www.albopf.it).

Di seguito riepiloghiamo invece le caratteristiche della prova valutativa.

La prova sarà composta da un esame teorico-pratico in forma di test con 60 quesiti a risposta multipla (una corretta e tre distrattori). La componente pratica è assicurata da uno specifico numero di quesiti che, attraverso la risoluzione di casi esemplificativi, mettono alla prova le capacità del candidato di applicare le conoscenze di cui è in possesso.
La durata della prova è di 85 minuti.

Le prove si svolgono in presenza della Commissione esaminatrice di competenza, dotati di apposita workstation, che provvedono all’avvio della prova, ad eventuali sospensioni e riavvii, alla chiusura della prova ed al rilascio delle dichiarazioni di superamento della stessa.

La prova ha carattere di selettività, giacchè il punteggio minimo per superare la prova, il cui esito sarà comunicato al termine della sessione d’esame, sarà di 80 su una votazione massima di 100.

Ciascuna prova si compone di 28 domande teoriche da due punti, di 12 domande pratiche da due punti e di 20 domande teoriche da un punto.

L’accesso alla prova avviene mediante l’utilizzo di appositi PIN rilasciati in esclusiva ai candidati in sede di esame.
I test saranno somministrati ai candidati tramite estrazione casuale (randomatico) da un database di 5.000 quesiti e ogni prova avrà lo stesso livello di difficoltà per ciascun aspirante promotore.
Per ogni quesito sono previste 4 possibili risposte (3 distrattori e 1 risposta corretta) ed anche la loro disposizione avviene in modo randomatico per ciascuna domanda e per ogni prova, rendendo inutile l’utilizzo di tecniche mnemoniche.

Per quanto riguarda i quesiti orientati alla soluzione di casi pratici, costituiscono il 20% del database di domande (1.000 su 5.000) e sono presenti in ogni prova in numero di 12 (cioè il 20% dei 60 quesiti). Per le materie con minori domande comparirà comunque almeno 1 quesito pratico.

I quesiti sono ripartiti tra le materie oggetto della prova come segue:

24 quesiti nella materia del Diritto del Mercato Finanziario e degli Intermediari e Disciplina dell’attività di Promotore Finanziario;
19 quesiti nella materia delle Nozioni di matematica finanziaria e di economia del mercato finanziario; Pianificazione finanziaria e finanza comportamentale;
5 quesiti nella materia Nozioni di diritto privato e di diritto commerciale;
6 quesiti nella materia Nozioni di diritto tributario riguardanti il mercato finanziario;
6 quesiti nella materia Nozioni di diritto previdenziale e assicurativo.
Al candidato che risponde in modo esatto a tutte le domande è attribuito il punteggio formale di 100/100. La prova valutativa si intende superata con un punteggio non inferiore a 80/100.

L’aggiornamento del database dei 5.000 quesiti avverrà con la sostituzione di almeno 500 quesiti ogni anno, e comunque in corrispondenza delle modifiche di leggi e regolamenti. In ogni caso le fonti normative cui far riferimento per la preparazione alla prova valutativa sono quelle in vigore due mesi prima l’inizio di ogni sessione.

Ciascun candidato che ha sostenuto l’esame può infine prenderne visione sul portale dell’APF, nella sezione riservata agli aspiranti promotori finanziari, digitando il proprio PIN assegnato in occasione dello svolgimento della prova stessa.

Le prove si svolgono in aule informatizzate con una capienza media da 50 a 100 postazioni. Considerati i tempi e le caratteristiche della prova valutativa, ogni aula informatizzata ospiterà fino a due prove valutative al giorno.

Le prove valutative potranno essere svolte, oltre che nella città in cui ha sede la Sezione territoriale, anche in città diverse, comprese nell’area assegnata dall’APF alla Sezione territoriale di competenza. Inoltre, la neutralità delle modalità definite per l’organizzazione e lo svolgimento dell’esame, consente al candidato di effettuare la prova nella sede a lui più congeniale, non esclusivamente quella di residenza.

Una volta superata la prova valutativa, l’aspirante promotore finanziario può proseguire il suo iter per l’iscrizione all’Albo.

Al via domani le iscrizioni all'esame per Promotore Finanziario – Prima Sessione del 2014

APF

Domani, 15 Gennaio, sarà possibile iscriversi alla prima sessione d’esame del 2014.
Termine ultimo di iscrizione sarà il 21 Febbraio prossimo.
La prova si svolgerà poi dal 18 Marzo 2014 al 9 Maggio 2014 a seconda della sede d’esame prescelta:

ROMA – 18, 19, 20 e 21 marzo 2014

BOLOGNA – 15, 16, 17 aprile 2014

NAPOLI – 1 e 2 aprile 2014

VENEZIA – 1 e 2 aprile 2014

PALERMO – 15 e 16 aprile 2014

MILANO – 6, 7, 8 e 9 maggio 2014

Invitiamo tutti a compilare quanto prima la propria domanda di partecipazione all’esame, poiché l’assegnazione della sede preferenziale indicata dal candidato nella domanda è effettuata secondo la priorità cronologica di invio della domanda stessa.

Ricordiamo che gli unici requisiti necessari per conseguire l’iscrizione all’Albo unico dei Promotori Finanziari (APF) e diventare promotore, secondo quanto previsto dall’art. 99 del Regolamento Intermediari, sono:

a) possesso dei requisiti di onorabilità prescritti dal D.M. 11/11/98 n.472 (Regolamento adottato dal Ministero dell’economia e delle finanze recante norme per l’individuazione dei requisiti di onorabilità e di professionalità per l’iscrizione all’Albo unico nazionale dei promotori finanziari) e non trovarsi in una delle situazioni impeditive di cui al regolamento medesimo;

b) essere muniti del titolo di studio prescritto dal Regolamento ministeriale D.M. 11/11/98 n.472 (si deve possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale ovvero quadriennale, integrato dal corso annuale previsto per legge, o un titolo di studio estero equipollente sulla base di una valutazione di equivalenza sostanziale a cura della Consob).

Di seguito ricordiamo le istruzioni da seguire per l’iscrizione alla prova d’esame.

Dal 15 Gennaio sarà possibile prenotarsi anche online alla prova d’esame andando nella sezione Servizi Online – Prenotazione Prova Valutativa dell’area riservata agli aspiranti promotori:
https://www.albopf.it/web/area_pubblica/base/aspirantiguest

Per l’iscrizione alla prova valutativa ricordiamo che è necessario:

1) Compilare la domanda di partecipazione alla prova valutativa

Nella domanda di iscrizione alla prova valutativa il richiedente deve attestare oltre alla propria residenza:

– di aver conseguito il titolo di studio di cui all’ art. 3, comma 1, del D.M. 11/11/98 n.472 (Regolamento adottato dal Ministero dell’economia e delle finanze recante norme per l’individuazione dei requisiti di onorabilità e di professionalità per l’iscrizione all’Albo unico nazionale dei promotori finanziari), indicando l’istituto e l’anno di conseguimento;
– di aver effettuato il versamento del contributo di Euro 100.

2) Pagare il contributo di iscrizione alla prova valutativa di € 100

Chi intende partecipare alla prova valutativa deve provvedere al versamento del contributo previsto dall’art. 24, comma 1, del Regolamento di organizzazione ed attività dell’APF.
A tal fine il pagamento di € 100 deve essere effettuato nella forma del bonifico bancario, online o recandosi presso gli sportelli di qualsiasi filiale bancaria seguendo attentamente le istruzioni riportate nel memo per il pagamento del contributo di iscrizione alla prova valutativa (che suggeriamo di stampare) che di seguito riportiamo:

BONIFICO INTESTATO A
APF Albo Promotori Finanziari
IMPORTO
€ 100
CODICE IBAN
IT 18 K 02008 05164 000021016795
CODICE BIC SWIFT (obbligatorio dal 1°febbraio 2014)
UNCRITM1B57
In caso di bonifico estero, le commissioni sono a totale carico dell’ordinante

Attenzione: ai fini della validità del pagamento è necessario compilare il campo dedicato alla causale/motivazione nell’apposito spazio previsto in tutti i moduli di bonifico bancario esclusivamente con il CODICE FISCALE – NOME E COGNOME della persona che intende iscriversi all’Albo; ritirare e conservare l’attestazione di pagamento prodotta dalla banca.
In caso di domanda presentata in forma cartacea tale documento dovrà essere inviato in originale alla Commissione esaminatrice presso la sede della Sezione territoriale nella cui circoscrizione è compresa la città dove il candidato intende svolgere la prova (vedi punto successivo n. 3), unitamente alla domanda di partecipazione all’esame.

Al termine della procedura di presentazione della domanda di partecipazione on line il candidato riceve una e-mail di conferma all’indirizzo di posta elettronica indicato, con evidenza della sede, del giorno e dell’ora di prenotazione alla prova. Tali informazioni sono altresì consultabili da ciascun candidato nell’“area riservata aspiranti promotori” all’interno del sito internet dell’APF (www.albopf.it).

Di seguito riepiloghiamo invece le caratteristiche della prova valutativa.

La prova sarà composta da un esame teorico-pratico in forma di test con 60 quesiti a risposta multipla (una corretta e tre distrattori). La componente pratica è assicurata da uno specifico numero di quesiti che, attraverso la risoluzione di casi esemplificativi, mettono alla prova le capacità del candidato di applicare le conoscenze di cui è in possesso.
La durata della prova è di 85 minuti.

Le prove si svolgono in presenza della Commissione esaminatrice di competenza, dotati di apposita workstation, che provvedono all’avvio della prova, ad eventuali sospensioni e riavvii, alla chiusura della prova ed al rilascio delle dichiarazioni di superamento della stessa.

La prova ha carattere di selettività, giacchè il punteggio minimo per superare la prova, il cui esito sarà comunicato al termine della sessione d’esame, sarà di 80 su una votazione massima di 100.

Ciascuna prova si compone di 28 domande teoriche da due punti, di 12 domande pratiche da due punti e di 20 domande teoriche da un punto.

L’accesso alla prova avviene mediante l’utilizzo di appositi PIN rilasciati in esclusiva ai candidati in sede di esame.
I test saranno somministrati ai candidati tramite estrazione casuale (randomatico) da un database di 5.000 quesiti e ogni prova avrà lo stesso livello di difficoltà per ciascun aspirante promotore.
Per ogni quesito sono previste 4 possibili risposte (3 distrattori e 1 risposta corretta) ed anche la loro disposizione avviene in modo randomatico per ciascuna domanda e per ogni prova, rendendo inutile l’utilizzo di tecniche mnemoniche.

Per quanto riguarda i quesiti orientati alla soluzione di casi pratici, costituiscono il 20% del database di domande (1.000 su 5.000) e sono presenti in ogni prova in numero di 12 (cioè il 20% dei 60 quesiti). Per le materie con minori domande comparirà comunque almeno 1 quesito pratico.

I quesiti sono ripartiti tra le materie oggetto della prova come segue:

24 quesiti nella materia del Diritto del Mercato Finanziario e degli Intermediari e Disciplina dell’attività di Promotore Finanziario;
19 quesiti nella materia delle Nozioni di matematica finanziaria e di economia del mercato finanziario; Pianificazione finanziaria e finanza comportamentale;
5 quesiti nella materia Nozioni di diritto privato e di diritto commerciale;
6 quesiti nella materia Nozioni di diritto tributario riguardanti il mercato finanziario;
6 quesiti nella materia Nozioni di diritto previdenziale e assicurativo.
Al candidato che risponde in modo esatto a tutte le domande è attribuito il punteggio formale di 100/100. La prova valutativa si intende superata con un punteggio non inferiore a 80/100.

L’aggiornamento del database dei 5.000 quesiti avverrà con la sostituzione di almeno 500 quesiti ogni anno, e comunque in corrispondenza delle modifiche di leggi e regolamenti. In ogni caso le fonti normative cui far riferimento per la preparazione alla prova valutativa sono quelle in vigore due mesi prima l’inizio di ogni sessione.

Ciascun candidato che ha sostenuto l’esame può infine prenderne visione sul portale dell’APF, nella sezione riservata agli aspiranti promotori finanziari, digitando il proprio PIN assegnato in occasione dello svolgimento della prova stessa.

Le prove si svolgono in aule informatizzate con una capienza media da 50 a 100 postazioni. Considerati i tempi e le caratteristiche della prova valutativa, ogni aula informatizzata ospiterà fino a due prove valutative al giorno.

Le prove valutative potranno essere svolte, oltre che nella città in cui ha sede la Sezione territoriale, anche in città diverse, comprese nell’area assegnata dall’APF alla Sezione territoriale di competenza. Inoltre, la neutralità delle modalità definite per l’organizzazione e lo svolgimento dell’esame, consente al candidato di effettuare la prova nella sede a lui più congeniale, non esclusivamente quella di residenza.

Una volta superata la prova valutativa, l’aspirante promotore finanziario può proseguire il suo iter per l’iscrizione all’Albo.

Diventare Promotore: l’APF pubblica tutte le date d’esame per il 2014

L’Apf ha comunicato le date per l’esame di iscrizione all’albo dei promotori finanziari per l’anno 2014.

Le sessioni d’esame si svolgeranno nelle seguenti date:

  • I sessione: dal 18 marzo al 9 maggio 2014
  • II sessione: dal 10 giugno all’11 luglio 2014
  • III sessione: dal 7 ottobre al 21 novembre 2014.

Per l’anno 2014 è possibile presentare domanda di partecipazione alla prova valutativa presso la sede preferenziale del candidato per una qualsiasi delle tre sessioni indette fino alla chiusura del termine di presentazione della domanda che va presentata a partire dal 15 gennaio ed entro il 21 febbraio per partecipare alla prima sessione, il 16 maggio per la seconda sessione e il 12 settembre per la terza (cliccando qui trovate il calendario con tutte le date e le sedi).

La domanda di partecipazione a una delle sessioni indette può essere presentata utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul  portale dell’Apf nell’area riservata agli aspiranti promotori entro i termini sopraindicati. 

Il contributo per l’iscrizione all’esame è di 100 euro.

Potete cliccare qui per scaricare il bando integrale.

Per organizzare e prenotare con Skyscanner.com il vostro viaggio potete cliccare qui, per prenotare invece il vostro soggiorno per le date d’esame con Booking.com potete cliccare qui.

Diventare Promotore: l'APF pubblica tutte le date d'esame per il 2014

L’Apf ha comunicato le date per l’esame di iscrizione all’albo dei promotori finanziari per l’anno 2014.

Le sessioni d’esame si svolgeranno nelle seguenti date:

  • I sessione: dal 18 marzo al 9 maggio 2014
  • II sessione: dal 10 giugno all’11 luglio 2014
  • III sessione: dal 7 ottobre al 21 novembre 2014.

Per l’anno 2014 è possibile presentare domanda di partecipazione alla prova valutativa presso la sede preferenziale del candidato per una qualsiasi delle tre sessioni indette fino alla chiusura del termine di presentazione della domanda che va presentata a partire dal 15 gennaio ed entro il 21 febbraio per partecipare alla prima sessione, il 16 maggio per la seconda sessione e il 12 settembre per la terza (cliccando qui trovate il calendario con tutte le date e le sedi).

La domanda di partecipazione a una delle sessioni indette può essere presentata utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul  portale dell’Apf nell’area riservata agli aspiranti promotori entro i termini sopraindicati. 

Il contributo per l’iscrizione all’esame è di 100 euro.

Potete cliccare qui per scaricare il bando integrale.

Per organizzare e prenotare con Skyscanner.com il vostro viaggio potete cliccare qui, per prenotare invece il vostro soggiorno per le date d’esame con Booking.com potete cliccare qui.

Il cliente non entra più in filiale e le banche cercano i promotori

Le ultime sessioni d’esame per l’ammissione all’Albo dei Promotori Finanziari hanno fatto registrare tassi in forte crescita. Quanto basta per sostenere che la professione non ha perso appeal dopo la lunga crisi economico- finanziaria che ha creato più di qualche crepa nel rapporto di fiducia tra risparmiatori e mondo della distribuzione.

Le motivazioni di questa crescita sono diverse:

– la crisi del mercato immobiliare e la domanda crescente di consulenza da parte degli investitori, alle prese con il il perdurare di tassi molto bassi e mercati molto più complessi che in passato;

– la prolungata crisi delle banche che ha compresso i margini e imposto tagli del personale di filiale. Nel tentativo di risparmiare sul fronte dei costi fissi, le banche stanno spingendo i propri dipendenti verso il mondo della promozione finanziaria.

Tuttavia non è solo la congiuntura a spingere in questa direzione. Il boom del web e del mobile ha ridotto in maniera significativa le visite dei risparmiatori allo sportello. Di conseguenza, occorre andare a conquistare i clienti presso il loro domicilio, studio professionale o azienda e il promotore finanziario è l’unico operatore autorizzato a offrire prodotti e servizi finanziari al di fuori della sede dell’intermediario per il quale opera ed è anche l’unico operatore che può erogare il servizio di collocamento e quello di consulenza ai risparmiatori.

Inoltre la domanda di consulenza professionale personalizzata in materia di investimenti (anche al di là del semplice collocamento di prodotti della casa) continua a crescere.

Oggi i promotori finanziari iscritti all’albo effettivamente in attività sono oltre 33.000. Nel 2013 i nuovi iscritti sono stati oltre 2.300, quasi il doppio rispetto al 2012. Il bacino di utenza dei promotori si sta ampliando, perché i promotori stanno conquistando sempre più la fascia media dei risparmiatori e le banche hanno capito che occorre segmentare la clientela per offrire servizi adeguati ai diversi target, compreso il target retail un tempo trascurato dalla categoria.

E’ questa l’unica strada su cui stanno puntando le banche per salvaguardare i margini e il reclutamento di nuovi promotori cresce.

Negli anni ’90, anni di grande crescita della categoria dei promotori finanziari, alcune reti leader come Fideuram e Finanza&Futuro lanciarono programmi ad hoc (con pacchetti appositamente studiati per attrarre i potenziali canditati) dedicati al reclutamento di bancari con determinate caratteristiche (gestori di relazione e soprattutto con un rapporto privilegiato con il cliente).

Oggi sono ancora questi i soggetti che potenzialmente interessano alle reti, ma quello che il mercato oggi apprezza e di cui ha bisogno passa innanzitutto da alcune parole d’ordine: professionalità e preparazione.

La differenza rispetto a 15 anni fa sta nel fatto che il modello della promozione finanziaria oggi è universalmente riconosciuto da tutti come un modello vincente. I numeri che lo dimostrano (nel risparmio gestito le reti hanno una quota di mercato ormai prossima al 35%) sono sotto gli occhi di tutti.

Il successo di questa formula sta spingendo anche alcuni gruppi a ritornare sui propri passi. È il caso per esempio del colosso Bnl-Bnp Paribas che cedette alcuni anni fa la sua rete storica (oggi finita in Allianz). Ma da qualche mese in Bnl-Bnp Paribas sono al lavoro per ricostruirne una nuova. Magari proprio con molti di quei bancari che hanno deciso di abbandonare il posto fisso nella rete degli sportelli della stessa capogruppo.

Tuttavia il target dei promotori non è più soltanto la clientela private o affluent con patrimoni elevati, ma anche il family market e lo small business dove le banche stessa dovranno dare maggior spazio alle giovani leve.

Per questo motivo nasce il nostro blog www.esamepromotore.it dedicato all’esame per l’iscrizione all’albo. Vogliamo supportare chi si affaccia per la prima volta in questo settore e chi già ci opera. Al riguardo abbiamo attivato anche una sezione, che abbiamo chiamato Bacheca Lavoro, con tutte le pagine “Lavora con noi” dei principali gruppi bancari, assicurativi, SIM e SGR per inviare i vostri curriculum.

Il Canale Online minaccia adesso anche i Promotori Finanziari

Dopo le Compagnie e i comparatori online che hanno cambiato il volto del mercato assicurativo, CheBanca! (la banca retail del Gruppo Mediobanca) prova lo stesso esperimento nel campo del risparmio gestito lanciando una piattaforma online, aperta anche a chi non ha un conto corrente, che permetterà con un unico fee di gestione annuo di investire in più di 1.800 fondi comuni. I servizi di consulenza saranno disponibili solo via web o allo sportello, ma non fuori sede con i promotori finanziari.

L’obiettivo è ambizioso: una raccolta netta di 600 milioni di euro nel 2014 per arrivare a uno stock di 2 miliardi nel 2016.

“Finora il mercato del risparmio gestito è stato dominato dalla figura dei promotori che hanno coltivato la relazione con i clienti tramite una presenza fisica. Noi puntiamo a una consulenza fisico-digitale a costi accessibili”, ha spiegato l’a.d. di CheBanca! Gian Luca Sichel precisando che per la parte di assistenza allo sportello sono già state formati 100 dipendenti, più altre 100 persone saranno di supporto nell’ambito di una struttura di “multicanalità integrata”.

Un’esperimento che probabilmente in futuro verrà seguito da molti.

Per l’intervista integrale e per capire su quali strategie nasce questo progetto potete cliccare qui.