Esame Promotore: l'APF pubblica il calendario di tutte le sessioni d'esame del 2015

14 Gennaio 2015 – Delibera n. 632 – Indizione delle sessioni prima, seconda e terza per l’anno 2015 della prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari

Sono indette per l’anno 2015 le sessioni I e II e III della prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari. Le sessioni si svolgeranno nelle seguenti date:

I sessione: dal 25 marzo al 8 maggio 2015
II sessione: dal 24 giugno al 10 luglio 2015
III sessione: dal 28 ottobre al 27 novembre 2015.

Si evidenzia che è possibile presentare domanda di partecipazione alla prova valutativa presso la sede preferenziale del candidato per una qualsiasi delle tre sessioni indette fino alla chiusura del termine di presentazione della domanda.

La domanda di partecipazione ad una delle sessioni indette può essere presentata utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul portale dell’APF http://www.albopf.it nell’area riservata agli aspiranti promotori, entro i termini indicati nel Bando per la specifica sessione prescelta.
In data 13 gennaio è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana l’avviso di indizione per il 2015 delle prove valutative per l’iscrizione all’albo dei promotori, il testo del bando, i requisiti di ammissione, le materie d’esame, i criteri di valutazione della prova, nonché le sessioni, le date, le sedi e le modalità di svolgimento della stessa. Il calendario degli esami per l’iscrizione alla prova è disponibile cliccando qui. Per consultare il bando ufficiale d’esame potete cliccare qui.

Calendario 2015 Esami

Diminuisce il contributo 2015 per l’iscrizione all’Albo APF. Pagamento entro il 15 Aprile

APFCon le delibere APF n. 630 e n. 631 del 18 dicembre 2014 sono state determinate la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute ad APF per l’esercizio 2015.

La prima delibera ha stabilito la misura del contributo.

Delibera n. 630
Determinazione della misura dei contributi e delle altre somme dovuti all’APF per l’esercizio 2015.

Gli iscritti al 2 gennaio 2015 all’albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare all’APF, per l’esercizio 2015, un contributo denominato «contributo quota annuale» pari a € 85 (ottantacinque) (era pari a 91 euro lo scorso anno e 110 euro nel 2009).

I richiedenti l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare, per l’esercizio 2015, un contributo denominato «contributo di iscrizione all’Albo» pari a € 300 (trecento).

Coloro che presentano domanda di partecipazione alla prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare, per l’esercizio 2015, il «contributo prova valutativa» di € 100 (cento).

Gli importi di cui ai precedenti commi riassunti nella seguente tabella decorrono dal 1° gennaio 2015:

Soggetti tenuti
alla corresponsione
Contributi
Misura
Iscritti all’albo unico dei promotori finanziari di cui all’art. 31 TUF •  Contributo quota annuale:
€ 85
Richiedenti l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari di cui all’art. 31 TUF •  Contributo di iscrizione all’Albo :
€ 300
Richiedenti la partecipazione alla prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari di cui all’art. 31 TUF •  Contributo prova valutativa
€ 100

La seconda delibera ha invece previsto le modalità e i termini di pagamento degli importi previsti.

Delibera n. 631
Modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovuti all’APF per l’esercizio 2015

Articolo 1
(Modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovuti all’APF)

Il versamento del contributo dovuto dai soggetti iscritti all’albo unico dei promotori finanziari di cui all’articolo 1, comma 1, della delibera n. 630 del 18 dicembre 2014 (contributo quota annuale), pari ad € 85 (ottantacinque), deve essere effettuato entro il 15 aprile 2015. Ai fini del versamento deve essere utilizzato esclusivamente l’apposito modulo precompilato (MAV), reperibile anche seguendo le istruzioni per la stampa in locale pubblicate, entro il 15 marzo 2015, sul portale dell’APF (www.albopf.it).

Il versamento del contributo quota annuale di cui al precedente comma 1 può essere effettuato secondo le seguenti modalità:
– presso gli sportelli bancari di qualsiasi Istituto di credito sul territorio nazionale;
– presso qualsiasi sportello ATM della Banca Popolare di Sondrio sul territorio nazionale e delle altre banche che mettono a disposizione tale servizio;
– presso qualsiasi sportello Sisal o Lottomatica sul territorio nazionale;
– on line sul sito www.scrignopagofacile.it, accessibile anche attraverso il sito della Banca Popolare di Sondrio (www.popso.it).

Se non in possesso dell’apposito modulo precompilato (MAV), i soggetti indicati nel comma 1 possono effettuare il versamento presso qualunque sportello della Banca Popolare di Sondrio. A tal fine è necessario comunicare, per iscritto, allo sportello prescelto l’indicazione dell’ente a cui è dovuto il pagamento (intestazione: “APF Albo Promotori Finanziari“) ed i seguenti dati identificativi del soggetto tenuto alla contribuzione: a) il nome e cognome; b) il codice fiscale e/o il codice utente.

Il versamento del contributo dovuto dai soggetti richiedenti l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari di cui all’articolo 1, comma 2, della delibera n. 630 del 18 dicembre 2014 (contributo di iscrizione all’Albo) pari ad € 300 (trecento) può essere effettuato mediante le seguenti modalità di pagamento:
– bonifico bancario, sul conto corrente intestato ad “APF Albo Promotori Finanziari” alle coordinate IBAN IT 18 K 02008 05164 000021016795; ovvero
– carta di credito o bonifico bancario elettronico, esclusivamente tramite i circuiti abilitati e seguendo la procedura informatica accessibile dal portale dell’APF (www.albopf.it) nell’“area riservata aspiranti promotori”.

All’atto del pagamento tramite bonifico bancario, i soggetti di cui al comma 4, oltre all’intestazione ad “APF Albo Promotori Finanziari“, devono riportare sul modulo di bonifico bancario anche: a) la denominazione del soggetto tenuto al versamento (ossia di colui che intende iscriversi all’albo) nella sezione del modulo di bonifico destinato all’ordinante; b) il codice fiscale del soggetto tenuto al versamento (ossia di colui che intende iscriversi all’albo) nella sezione del modulo di bonifico che prevede l’indicazione della causale/descrizione del pagamento.

Il versamento del contributo dovuto dai soggetti richiedenti la partecipazione alla prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari di cui all’articolo 1, comma 3, della delibera n. 630 del 18 dicembre 2014 (contributo prova valutativa), pari ad € 100 (cento), deve essere effettuato all’atto di presentazione della domanda di partecipazione alla medesima prova, mediante carta di credito o bonifico bancario elettronico, esclusivamente tramite i circuiti abilitati e seguendo la procedura informatica accessibile dal portale.

Articolo 2
(Tassatività, riscossione coattiva, interessi di mora, cancellazione dall’Albo)

Le modalità di pagamento indicate nella presente delibera sono tassative.

Il mancato pagamento del contributo di cui all’articolo 1, comma 1 (contributo quota annuale), entro il termine stabilito comporterà l’avvio della procedura di riscossione coattiva ai sensi dell’articolo 31, comma 4, del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, l’applicazione dei relativi interessi e delle ulteriori somme dovute, oltre alla cancellazione dall’albo unico dei promotori finanziari ai sensi dell’articolo 102, comma 1, lett. d), della delibera Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007 e successive modificazioni (regolamento intermediari).

Ricordiamo a tutti che è dovuto a Consob, separatamente, il contributo annuale per l’attività di vigilanza sui promotori finanziari che lo scorso anno è stato pari a 93 euro. E’ attesa a breve la delibera Consob per il 2015.

Diminuisce il contributo 2015 per l'iscrizione all'Albo APF. Pagamento entro il 15 Aprile

APFCon le delibere APF n. 630 e n. 631 del 18 dicembre 2014 sono state determinate la misura, le modalità ed i termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovute ad APF per l’esercizio 2015.

La prima delibera ha stabilito la misura del contributo.

Delibera n. 630
Determinazione della misura dei contributi e delle altre somme dovuti all’APF per l’esercizio 2015.

Gli iscritti al 2 gennaio 2015 all’albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare all’APF, per l’esercizio 2015, un contributo denominato «contributo quota annuale» pari a € 85 (ottantacinque) (era pari a 91 euro lo scorso anno e 110 euro nel 2009).

I richiedenti l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare, per l’esercizio 2015, un contributo denominato «contributo di iscrizione all’Albo» pari a € 300 (trecento).

Coloro che presentano domanda di partecipazione alla prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari sono tenuti a versare, per l’esercizio 2015, il «contributo prova valutativa» di € 100 (cento).

Gli importi di cui ai precedenti commi riassunti nella seguente tabella decorrono dal 1° gennaio 2015:

Soggetti tenuti
alla corresponsione
Contributi
Misura
Iscritti all’albo unico dei promotori finanziari di cui all’art. 31 TUF •  Contributo quota annuale:
€ 85
Richiedenti l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari di cui all’art. 31 TUF •  Contributo di iscrizione all’Albo :
€ 300
Richiedenti la partecipazione alla prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari di cui all’art. 31 TUF •  Contributo prova valutativa
€ 100

La seconda delibera ha invece previsto le modalità e i termini di pagamento degli importi previsti.

Delibera n. 631
Modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovuti all’APF per l’esercizio 2015

Articolo 1
(Modalità e termini di versamento dei contributi e delle altre somme dovuti all’APF)

Il versamento del contributo dovuto dai soggetti iscritti all’albo unico dei promotori finanziari di cui all’articolo 1, comma 1, della delibera n. 630 del 18 dicembre 2014 (contributo quota annuale), pari ad € 85 (ottantacinque), deve essere effettuato entro il 15 aprile 2015. Ai fini del versamento deve essere utilizzato esclusivamente l’apposito modulo precompilato (MAV), reperibile anche seguendo le istruzioni per la stampa in locale pubblicate, entro il 15 marzo 2015, sul portale dell’APF (www.albopf.it).

Il versamento del contributo quota annuale di cui al precedente comma 1 può essere effettuato secondo le seguenti modalità:
– presso gli sportelli bancari di qualsiasi Istituto di credito sul territorio nazionale;
– presso qualsiasi sportello ATM della Banca Popolare di Sondrio sul territorio nazionale e delle altre banche che mettono a disposizione tale servizio;
– presso qualsiasi sportello Sisal o Lottomatica sul territorio nazionale;
– on line sul sito www.scrignopagofacile.it, accessibile anche attraverso il sito della Banca Popolare di Sondrio (www.popso.it).

Se non in possesso dell’apposito modulo precompilato (MAV), i soggetti indicati nel comma 1 possono effettuare il versamento presso qualunque sportello della Banca Popolare di Sondrio. A tal fine è necessario comunicare, per iscritto, allo sportello prescelto l’indicazione dell’ente a cui è dovuto il pagamento (intestazione: “APF Albo Promotori Finanziari“) ed i seguenti dati identificativi del soggetto tenuto alla contribuzione: a) il nome e cognome; b) il codice fiscale e/o il codice utente.

Il versamento del contributo dovuto dai soggetti richiedenti l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari di cui all’articolo 1, comma 2, della delibera n. 630 del 18 dicembre 2014 (contributo di iscrizione all’Albo) pari ad € 300 (trecento) può essere effettuato mediante le seguenti modalità di pagamento:
– bonifico bancario, sul conto corrente intestato ad “APF Albo Promotori Finanziari” alle coordinate IBAN IT 18 K 02008 05164 000021016795; ovvero
– carta di credito o bonifico bancario elettronico, esclusivamente tramite i circuiti abilitati e seguendo la procedura informatica accessibile dal portale dell’APF (www.albopf.it) nell’“area riservata aspiranti promotori”.

All’atto del pagamento tramite bonifico bancario, i soggetti di cui al comma 4, oltre all’intestazione ad “APF Albo Promotori Finanziari“, devono riportare sul modulo di bonifico bancario anche: a) la denominazione del soggetto tenuto al versamento (ossia di colui che intende iscriversi all’albo) nella sezione del modulo di bonifico destinato all’ordinante; b) il codice fiscale del soggetto tenuto al versamento (ossia di colui che intende iscriversi all’albo) nella sezione del modulo di bonifico che prevede l’indicazione della causale/descrizione del pagamento.

Il versamento del contributo dovuto dai soggetti richiedenti la partecipazione alla prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari di cui all’articolo 1, comma 3, della delibera n. 630 del 18 dicembre 2014 (contributo prova valutativa), pari ad € 100 (cento), deve essere effettuato all’atto di presentazione della domanda di partecipazione alla medesima prova, mediante carta di credito o bonifico bancario elettronico, esclusivamente tramite i circuiti abilitati e seguendo la procedura informatica accessibile dal portale.

Articolo 2
(Tassatività, riscossione coattiva, interessi di mora, cancellazione dall’Albo)

Le modalità di pagamento indicate nella presente delibera sono tassative.

Il mancato pagamento del contributo di cui all’articolo 1, comma 1 (contributo quota annuale), entro il termine stabilito comporterà l’avvio della procedura di riscossione coattiva ai sensi dell’articolo 31, comma 4, del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, l’applicazione dei relativi interessi e delle ulteriori somme dovute, oltre alla cancellazione dall’albo unico dei promotori finanziari ai sensi dell’articolo 102, comma 1, lett. d), della delibera Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007 e successive modificazioni (regolamento intermediari).

Ricordiamo a tutti che è dovuto a Consob, separatamente, il contributo annuale per l’attività di vigilanza sui promotori finanziari che lo scorso anno è stato pari a 93 euro. E’ attesa a breve la delibera Consob per il 2015.

2014: anno record per partecipazioni e promossi all’Esame APF

APFSi è conclusa lo scorso 21 novembre la terza e ultima sessione d’esame del 2014 ed è adesso possibile fare un bilancio sull’evoluzione degli iscritti all’Albo dei Promotori Finanziari.

Più di 2.000 i nuovi promotori finanziari nel 2014, un record mai registrato da quando è attivo l’Albo.

La professione di promotore finanziario ha ritrovato appeal. Il 2014, infatti, rappresenta un anno record sia per il numero di iscrizioni all’esame + 19% (5.610, nel 2013 erano state 4.696) che per il numero dei candidati idonei + 23% (2.070, nel 2013 erano stati 1.689).

Il 2014 è l’anno con i candidati più “preparati”, ovvero con la maggiore percentuale di promossi. Più nel dettaglio, la sede di Milano ha registrato la percentuale media di successi più alta (50,7%).

Questo trend è anche l’effetto del ritrovato interesse delle banche verso il collocamento di prodotti e servizi tramite l’offerta fuori sede. La partecipazione dei bancari, pur non quantificata, viene giudicata “significativa” dall’Apf e contribuisce all’incremento della percentuale di promossi all’esame registrata nell’ultimo biennio, che è salita dal 36% del 2012 al 42% sia del 2013 che del 2014.

Statistiche

Le banche non potranno più far lavorare i promotori solo a provvigione: ecco le nuove regole della Banca d’Italia

ProvvigioneLa Banca d’Italia aggiorna il regolamento sulla remunerazione nelle reti distributive esterne e quindi dei promotori finanziari, degli agenti in attività finanziaria, degli agenti di assicurazione e dei promotori finanziari, diversi dai dipendenti bancari, imponendo la compresenza di una parte fissa e di una variabile, contro la prassi di mercato che vede questa professione remunerate di solito interamente in forma variabile.

Le nuove regole dettate da Banca d’Italia sulle modalità di retribuzione e di incentivazione dei promotori finanziari sono meno penalizzanti di come erano state ipotizzate a fine dello scorso anno e sia Anasf sia Assoreti sono soddisfatte perché l’authority ha recepito molte loro osservazioni.

La Banca d’Italia specifica che per la componente “ricorrente”, (così come il fisso dei dipendenti) deve intendersi l’elemento più stabile e ordinario della remunerazione, mentre la componente variabile “non ricorrente” deve intendersi la parte della remunerazione che ha una valenza incentivante, legata, ad esempio, all’incremento dei volumi della raccolta netta, al superamento di determinati benchmark sui prodotti, al lancio di nuovi prodotti, esclusa la provvigione, che non ha di per sé valenza incentivante.

Le nuove regole (che introducono il rapporto 1:1 tra fisso e variabile) si applicano al personale più rilevante di una rete di promotori finanziari e cioè agli area e ai district manager (i cosiddetti “risk takers” che quindi possono essere equiparati ai manager bancari) e ai promotori la cui remunerazione è composta da un fisso e da una parte non ricorrente.

Sono esclusi da queste regole i promotori finanziari iscritti all’albo da meno di 3 anni e che non abbiano precedentemente intrattenuto rapporti di lavoro con banche o intermediari finanziari non bancari.

Le nuove regole dettate da Banca d’Italia sulle modalità di retribuzione e di incentivazione dei promotori finanziari sono meno penalizzanti di come erano state ipotizzate a fine dello scorso anno e sia Anasf sia Assoreti sono soddisfatte perché l’authority ha recepito molte loro osservazioni.

Queste regole dovranno essere operative a far data dell’approvazione del bilancio 2014 da parte di ogni singola banca e quindi nella prima metà del 2015.

Cliccando qui potete scaricare la circolare integrale della Banca d’Italia.

Le banche non potranno più far lavorare i promotori solo a provvigione: ecco le nuove regole della Banca d'Italia

ProvvigioneLa Banca d’Italia aggiorna il regolamento sulla remunerazione nelle reti distributive esterne e quindi dei promotori finanziari, degli agenti in attività finanziaria, degli agenti di assicurazione e dei promotori finanziari, diversi dai dipendenti bancari, imponendo la compresenza di una parte fissa e di una variabile, contro la prassi di mercato che vede questa professione remunerate di solito interamente in forma variabile.

Le nuove regole dettate da Banca d’Italia sulle modalità di retribuzione e di incentivazione dei promotori finanziari sono meno penalizzanti di come erano state ipotizzate a fine dello scorso anno e sia Anasf sia Assoreti sono soddisfatte perché l’authority ha recepito molte loro osservazioni.

La Banca d’Italia specifica che per la componente “ricorrente”, (così come il fisso dei dipendenti) deve intendersi l’elemento più stabile e ordinario della remunerazione, mentre la componente variabile “non ricorrente” deve intendersi la parte della remunerazione che ha una valenza incentivante, legata, ad esempio, all’incremento dei volumi della raccolta netta, al superamento di determinati benchmark sui prodotti, al lancio di nuovi prodotti, esclusa la provvigione, che non ha di per sé valenza incentivante.

Le nuove regole (che introducono il rapporto 1:1 tra fisso e variabile) si applicano al personale più rilevante di una rete di promotori finanziari e cioè agli area e ai district manager (i cosiddetti “risk takers” che quindi possono essere equiparati ai manager bancari) e ai promotori la cui remunerazione è composta da un fisso e da una parte non ricorrente.

Sono esclusi da queste regole i promotori finanziari iscritti all’albo da meno di 3 anni e che non abbiano precedentemente intrattenuto rapporti di lavoro con banche o intermediari finanziari non bancari.

Le nuove regole dettate da Banca d’Italia sulle modalità di retribuzione e di incentivazione dei promotori finanziari sono meno penalizzanti di come erano state ipotizzate a fine dello scorso anno e sia Anasf sia Assoreti sono soddisfatte perché l’authority ha recepito molte loro osservazioni.

Queste regole dovranno essere operative a far data dell’approvazione del bilancio 2014 da parte di ogni singola banca e quindi nella prima metà del 2015.

Cliccando qui potete scaricare la circolare integrale della Banca d’Italia.